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ISCRITTI Come fare per...Utilizzare i miei risparmi: anticipazioni, riscatti e renditeAnticipazione per manutenzione prima casa di abitazione per sé o figli

Utilizzare i miei risparmi: anticipazioni, riscatti e rendite

Anticipazione per manutenzione prima casa di abitazione per sé o figli

Requisiti
Il lavoratore aderente a Previdenza Cooperativa può richiedere un’anticipazione per manutenzione della prima casa di abitazione per sé o e per i figli per una somma pari al massimo al 75% della suo zainetto previdenziale se ha almeno 8 anni di partecipazione ad una forma pensionistica complementare.

L’anticipazione può essere richiesta anche più di una volta. Verrà erogata una somma mai superiore al 75% della posizione complessiva dell’iscritto (posizione presente in quel momento più le anticipazioni già concesse in precedenza e non reintegrate).

L’Anticipazione è concessa per i seguenti interventi:

  • di manutenzione ordinaria;
  • di manutenzione straordinaria;
  • di restauro e di risanamento conservativo;
  • di ristrutturazione edilizia.

Le somme erogate a titolo di Anticipazione possono essere anche utilizzate a fronte di oneri sostenuti per:

  • progettazione ed esecuzione dei lavori, perizie e sopralluoghi, altre prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento;
  • acquisto dei materiali;
  • oneri di urbanizzazione, IVA, imposta di bollo e diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori;
  • relazione di conformità degli interventi alle leggi vigenti e documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio;
  • altri eventuali costi strettamente inerenti alla realizzazione degli interventi e agli adempimenti posti dal regolamento ministeriale del 18 febbraio 1998, n. 41

In presenza di un contratto di finanziamento contro cessione di quote di stipendio/salario e TFR e/o delegazione di pagamento, e/o vincolo di natura giudiziaria, e in assenza della liberatoria, l’anticipazione non può essere liquidata.
 

In caso di residenza in uno dei comuni interessati dai sisma del 2016 e 2017, compilare l’apposito modulo e l’autocertificazione relativa alla residenza.

Descrizione procedura
Per poter procedere con la richiesta di anticipazione per manutenzione prima casa

Scarica i documenti: Modulo di anticipazione per manutenzione prima casaModulo di anticipazione per manutenzione prima casa per residenti zone colpite dal sisma
Compila il modulo di anticipazione in tutte le sue parti e i relativi allegati.

Allega i seguenti documenti:

  1. Copia del documento d’identit;
  2. utocertificazione Allegato 2 attestante che trattasi di prima casa di abitazione dell’iscritto o del figlio. Compilare l’allegato 5 solo nel caso in cui l’iscritto non abbia ancora la residenza presso l’immobile da ristrutturare (es: non sono trascorsi ancora i 18 mesi dall’acquisto);
  3. copia di idonea documentazione attestante la proprietà dell’immobile da ristrutturare;
  4. se gli interventi riguardano parti comuni dell’immobile, copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese; o copia delle fatture o ricevute fiscali intestate all’interessato o al condominio.
  5. è possibile richiedere l’anticipazione presentando dei preventivi di spesa: l’aderente dovrà sottoscrivere una dichiarazione di assunzione di tutte le responsabilità (compilare Allegato 1) con l’obbligo di presentare successivamente la documentazione fiscale comprovante la spesa effettivamente sostenuta che dovrà pervenire al fondo nel minor tempo possibile.
  6. dalla ricevuta deve risultare: la causale del versamento il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento (in caso di interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, dal bonifico deve risultare il codice fiscale del condominio e quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento). Nel caso in cui la somma erogata come anticipazione sia superiore a quella documentata come spesa l’aderente è tenuto a versare al fondo la differenza tra i due importi al fine di reintegrare la sua posizione;
  7. in caso di Anticipazione richiesta per gli interventi di ristrutturazione sulla prima abitazione dei figli dovrà essere allegato, inoltre, un certificato di stato di famiglia o altro documento, rilasciato dal comune di residenza, attestante il rapporto di parentela;
  8. copia dichiarata conforme all’originale dall’iscritto con apposizione della propria firma della concessione, dell’autorizzazione ovvero della comunicazione di inizio dei lavori, se previste dalla normativa edilizia, e della comunicazione alla ASL, ove necessaria in base alle norme sulla sicurezza dei cantieri, ovvero autocertificazione attestante il possesso dei suddetti titoli abilitativi e che gli interventi rientrano tra quelli fiscalmente agevolabili (detrazione IRPEF) (Allegato 3a oppure Allegato 3b);
  9. in caso di documentazione proveniente dall’estero occorre la traduzione della documentazione stessa.

Invia il modulo a Previdenza Cooperativa
Invia via posta a Previdenza Cooperativa – Via C.B. Piazza, 8 00161 Roma, oppure con pec a previdenzacooperativa@pec.it o posta elettronica a protocollo@previdenzacooperativa.it

Costi
Il costo della pratica è una tantum. Nel caso di una gestione gravata da cessione del quinto dello stipendio e/o delegazione di pagamento è previsto un ulteriore costo.
Tutti i costi sono disponibili nel documento Scheda dei Costi.

Tempi
Il pagamento sarà effettuato entro 90 giorni dalla ricezione completa di tutta la documentazione.

Come monitorare lo stato della pratica

Il fondo segnala all’iscritto lo stato di avanzamento della sua richiesta di liquidazione via SMS. L’iscritto che ha in corso una liquidazione riceve dal fondo:

  • un primo SMS che lo informa che la sua richiesta è stata presa in carico, cioè che la pratica è corretta, non ci sono anomalie e che sarà disinvestita;
  • un secondo SMS che notifica l’avvenuto pagamento delle somme corrispondenti.

Tra il primo e il secondo SMS passano circa 70 giorni.

Dopo circa 60 giorni dalla ricezione del bonifico, il lavoratore riceve il certiffcato relativo alla prestazione ricevuta con il dettaglio delle operazione effettuate. L'anno seguente verrà resa disponibile all'interno della propria area riservata la Certificazione Unica utili ai fini della dichiarazione dei redditi.  

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