Dal 2 febbraio 2026, gli aderenti a Previdenza Cooperativa potranno accedere all’Area Riservata attraverso l’utilizzo della Carta d’Identità Elettronica (CIE), ovvero la chiave di accesso – garantita dallo Stato e rilasciata dal Ministero dell’Interno – che permette di autenticarsi in tutta sicurezza ai servizi online di Enti e Pubbliche Amministrazioni che ne consentono l’utilizzo.
L’accesso tramite CIE si affiancherà a quello, già previsto dal 2022, tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
I vantaggi saranno immediati. Infatti, facendo il login con CIE o SPID sarà possibile:
- beneficiare di elevati livelli di sicurezza di accesso;
- inviare online le richieste di liquidazione delle prestazioni pensionistiche e di tutte le altre operazioni previste (anticipazioni, trasferimenti, cambio comparto, riscatto, RITA);
- utilizzare una sola identità digitale per interagire con tutte le Pubbliche Amministrazioni e con i soggetti privati aderenti, quali Previdenza Cooperativa.
Si ricorda che sarà possibile accedere anche con login e OTP, che consentono all’aderente:
- la consultazione dei propri dati personali e dei documenti trasmessi dal Fondo;
- la verifica dello stato dei contributi versati;
- il monitoraggio dello stato di avanzamento delle pratiche;
- la realizzazione delle proiezioni personalizzate con i motori di calcolo, senza alcuna funzione dispositiva.
Cosa fare se non si dispone delle credenziali CIE o SPID?
Sarà possibile continuare a richiedere le prestazioni pensionistiche e tutte le altre operazioni previste attraverso gli appositi moduli cartacei, che potranno essere inviati via posta a Previdenza Cooperativa (via C.B. Piazza, 8 – 00161 Roma) oppure con PEC a previdenzacooperativa@pec.it.

